venerdì 25 giugno 2010

VERBALE RIUNIONE 24/06/2010

O.D.G.:

-Discussione direttive Esecutivo nazionale Giovani

-Pianificazione attività in vista della raccolta firme referendum.


Sabato 19, nella sede IDV di Roma si è svolta una riunione dell'Esecutivo Nazionale del dipartimento giovani per pianificare le prossime attività tra cui, a breve, la creazione di un web magazine con articoli scritti dai coordinatori regionali.
Questo progetto darà l'avvio al lavoro dell'associazione universitaria che verrà presentata con un evento ad hoc.
I dettagli si troveranno nel verbale che sarà inviato al più presto.

Continua la raccolta firme per i referendum fino al 18/7 per raggiungere l'obiettivo di 4000 firme.
Sabato 26,il gazebo sarà ad Arco,dalle 10 alle 19,in piazza Marchetti e
domenica 27,in via Belenzani a Trento.
Si ricorda, inoltre, che sabato, in piazza Dante, dalle 14, si terrà una manifestazione contro il nucleare.
Il 19/7,per seguire la commemorazione di Paolo Borsellino,nel 18° anniversario della strage di via D'Amelio in cui venne ucciso,IDV mette a disposizione un pullmann da Venezia per Palermo

Durante l'incontro, i presenti lamentano la difficoltà di contattare tutti i giovani iscritti al partito e sentono la necessità di ovviare al disagio.

martedì 22 giugno 2010

RIUNIONE GIOVANI

E' indetta una riunione dei giovani IDV,nella sede regionale,in
data 24/6/10 dalle ore 20:00, con i seguenti punti all'ordine del
giorno:

-Discussione direttive Esecutivo nazionale Giovani

-Pianificazione attività in vista della raccolta firma referendum.

giovedì 17 giugno 2010

RELAZIONE INTERNATIONAL OFFICE 18-19 GIUGNO

RELAZIONE INTERNATIONAL OFFICE

In questo periodo di attività della giovanile, l'International Office è finalmente partito.
Vi faccio un elenco delle attività finora svolte e/o in fase di svolgimento:

· Io e Barbara Pitruzzella (mia collaboratrice LYMEC) stiamo organizzando la 2° tappa dello scambio interculturale regionale (organizzato con i fondi regionali dell'Emilia Romagna) con i JD olandesi. L'evento si sta rivelando un successo e i legami tra noi e il partito liberal-democratico dei Paesi Bassi, nostro compagno nell'ELDR, si stanno rinforzando notevolmente. Se altre regioni vogliono prendere spunto, si rivolgano a me e discutiamo la possibilità di un eventuale progetto similare.

· Abbiamo affrontato il congresso LYMEC dov'era in ballo la mia candidatura al Bureau. Purtroppo non abbiamo vinto per una ventina di voti, ma con questo abbiamo potuto notare alcune carenze del nostro ufficio internazionale: mancavano sia una partecipazione allargata all'evento (ovvero una delegazione più ampia di persone competenti in materia) sia una certa capacità di fare lobby (cosa che è direttamente legata alla prima carenza). Con questi presupposti ci prepariamo ad affrontare i prossimi eventi cercando di migliorarci sempre di più.

· Ci è stata delegata parte dell'organizzazione della summer school (la parte della raccolta dati), evento che ci ha impegnato (e tuttora ci impegna) gran parte del tempo nell'ultimo mese.
.
· L'ufficio internazionale, composto da me e i miei due collaboratori, Cosimo Avesani e Barbara Pitruzzella, si è riunito a Venezia ed ha analizzato la situazione dell'ufficio, decidendo così di procedere nel seguente modo:

1. Terminare la redazione di tutte le pratiche burocratiche riguardanti lo Statuto di GIV e la propria identità con il dipartimento giovani, e la membership con l'IFLRY;

2. Creare una rete di riferimento a livello delle regioni con cui l'Int Off si possa configurare per le comunicazioni relative agli eventi;

Queste sono le attività correnti. Terminato il noiosissimo aspetto burocratico, speriamo di poter far partecipare in maniera più attiva coloro che sono interessati all'aspetto internazionale del Dipartimento Giovani.

Nel frattempo ciò che vorremmo portare avanti è anche:

· un lavoro di scrittura di risoluzioni da presentare ai congressi di ELDR, LYMEC, IFLRY--> modo per sensibilizzare gli altri paesi Europei riguardo tematiche Italiane (es. lotta alla mafia a livello internazionale, già interesse dei LHD tedeschi; gestione Europea dell'immigrazione, per una politica EUROPEA sulla gestione dei confini, mutuo soccorso, già una risoluzione portata avanti da JD olanda e RU danimarca).
lavori quali: scambi culturali con partiti politici affini, conferenze internazionali, seminari. Il già citato scambio con JD (Jonge Demokraaten, giovanile dei D66 olandesi) ha portato ad una stretta collaborazione, e i nostri gemellati olandesi si sono resi entusiasticamente disponibili per cercare insieme politiche di ''risveglio delle menti'' e in aiuto alla libertà di informazione.

Potrebbe essere interessante anche una collaborazione con il dipartimento cultura, in quanto anche l'Europa stessa è cultura ed ha bisogno di essere conosciuta molto più di quanto ora non sia.

Martina Monti
International Officer
Dipartimento Giovani IDV

LETTERA DEL COMITATO UNION

Alla cortese attenzione
del Presidente Antonio Di Pietro,
del Dipartimento Cultura IDV,
dell'Ufficio di Presidenza,
Oggetto: RELAZIONE GENERALE SULLO STATO ATTUALE DELL'UNIVERSITA' E PROPOSTE
DI INIZIATIVA PER IL PROSSIMO ANNO ACCADEMICO
Gentile Presidente, gentili membri del Dip. Cultura, gentili Sig.ri dell'Ufficio di Presidenza,
con la presente, cogliamo l'occasione per annunciarvi che l'associazione studentesca UniON, nata
dai giovani IDV e aperta a tutte le forze universitarie e civili che hanno aderito al nostro progetto, è
attualmente realtà. Abbiamo portato avanti in questi mesi un ampio lavoro di riflessione sullo stato
attuale dell'Università e siamo entrati in contatto con le altre forze studentesche, in occasione delle
elezioni del CNSU dello scorso mese di maggio.
L'obiettivo di UniON è quello di unire alla rappresentanza studentesca
- la capacità di portare avanti idee nuove per riformare il sistema Istruzione,
- la promozione di una serie di attività di formazione politica e culturale libera da bandiere e
vessilli politici, dato il contesto universitario, ma chiaramente ispirata alle idee
fondamentali di IDV e riconducibile alla nostra cultura politica.
Siamo in procinto di organizzare un grande evento di presentazione dell'associazione per il giorno
1 ottobre 2010, in occasione del quale abbiamo il grande piacere di invitarvi sin da ora. Per questa
occasione, desideriamo essere pronti a lanciare una grande iniziativa in grado di incidere
profondamente sulla politica universitaria e sull'opinione degli studenti.
In questo documento, poniamo alla vostra attenzione alcune possibili iniziative, dal referendum
anti-Gelmini alla proposta di legge popolare, affinchè, grazie alla vostra esperienza, si possa
scegliere da parte nostra la la strada migliore per contrastare le scelte di questo governo
anche in questa materia ed instaurare una strategia comune per costruire un'alternativa.
Studiando il combinato disposto della legge 6 Agosto 2008 n.133 ed il Disegno di Legge n. 1905
voluti dal ministro Gelmini, il panorama universitario italiano subirà da qui a breve un vero e
proprio incentivo statale per lo smantellamento dell'Università e della Ricerca come valore pubblico
e garantito dalla nostra Carta Costituzionale.
In una situazione già precaria dal punto di vista economico del mondo dell'istruzione, ivi compresa
l'Università e della ricerca, far credere di potere operare una riforma dell'Università a costo zero
(così recita l'art. 8 della legge 169/2008) o peggio tagliandone gli investimenti, è fuorviante per
l'opinione pubblica oltre che in contrasto con le linee guida fornite idalla Commissione Europea (v.
Comunicazione della Commissione europea del 10 gennaio 2003 - Investire efficacemente
nell'istruzione e nella formazione: un imperativo per l'Europa), che vorrebbero l'innalzamento degli
indici di investimento, appunto, nell'istruzione e nella formazione. Al contrario, la nostra nazione
risulta fanalino di coda come si può facilmente riscontrare nel DPEF approvato nel luglio 2009.
Inoltre, “Gli investimenti in ricerca scientifica e sviluppo tecnologico sono inferiori al 2% rispetto
al prodotto interno lordo, contro il 2,7% degli Stati Uniti e il 3,2% del Giappone. La spesa
complessiva per l’alta formazione in Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna non supera l’1,1%
del Pil, in Italia è persino inferiore (0,88%), contro il 3,6% degli Stati Uniti. Con i soli investimenti
pubblici (1,2% del Pil) gli Stati Uniti superano gli investimenti totali in educazione terziaria
dell’Europa. E a loro si sommano gli investimenti privati, per un ulteriore 1,4% del Pil.
La differenza si vede in maniera chiara nel «pacchetto conoscenza», ovvero nella somma degli
investimenti in ricerca e in educazione. Secondo i dati Ocse, in Italia non raggiungono il 2,5%, in
Francia (3,7%), Gran Bretagna (3,7%) e Germania (3,9%) non raggiungono il 4% del Pil. Mentre in
Canada assommano al 4,7%, in Giappone al 5,0%, in Corea del Sud al 5,9%, negli Usa addirittura
toccano il 6,6% del Pil” (convegno Rettori europei 2007).
Parlando in termini monetari la situazione è andata via via peggiorando nel 2009,2010 ed in
previsione futura anche nel 2011. I tagli operati, infatti ammontano a 178 milioni, cioè il 2% del
budget complessivo per l'Università per il 2009; 731 milioni nel 2010 ed 863 nel 2011. In sostanza
un meno 12% al fondo di finanziamento ordinario che era pari a 7,2 miliardi di Euro. Una scure
impressionante sul futuro dei giovani e dell'istruzione.
L'Italia non può permettersi di vestire la maglia nera in un settore così fondamentale per lo sviluppo
economico del paese ed ancor di più in un periodo di crisi economica. Investire sull'Università e
sulla ricerca vuol dire investire sul futuro.
Il Ministro Gelmini, inoltre, dimostra con la presentazione del Disegno di Legge n. 1905 un'assoluta
confusione su come intende organizzare e rilanciare il mondo dell'Università e della Ricerca
italiana. Con la previsione contenuta nella legge 6 Agosto 2008 n.133 articolo 16, infatti, che
prevede la possibilità di trasformare le Università in Fondazioni di diritto privato e la
riorganizzazione completa della governance contenuta nel d.d.l. 1905 la confusione, all'interno degli
atenei italiani, regna sovrana. Pare, tra l'altro, che tra le due disposizioni possano sorgere molteplici
incongruenze. Tralasciando le questioni di legittimità costituzionale e le ambiguità della disciplina
di riferimento per il particolare modello di Fondazione di Diritto Privato che ne verrebbe fuori, ci
chiediamo quale sia il rapporto tra lo stesso modello di Università proposto dalla legge 133 e la
riorganizzazione della governance proposta dal d.d.l. 1905.
Gli emendamenti governativi inseriti dalla VII Commissione permanente del Senato al Disegno di
Legge n.1905, non sembrano ovviare in modo significativo ai tanti problemi e punti di criticità
sollevati da tutto il mondo dell'Università e della Ricerca. A fronte di questo, abbiamo constatato
che è stato svolto fin qui un grande lavoro costruttivo dagli Onorevoli Senatori e Deputati di Italia
dei Valori.
Per queste ragioni, Uni-ON, nata dai giovani dell'Italia dei Valori e rappresentante di diverse voci
nel panorama universitario, auspica di aprire, nel medio termine, un tavolo tecnico nazionale, con
realtà studentesche e partiti in cui si possano studiare ulteriori contro-proposte per riformare e dare
nuovo slancio a tale ambito senza, con questo, compromettere in alcun modo il carattere pubblico
dell'istruzione.
Nell'immediato, tuttavia, crediamo sia necessario passare ad azioni tempestive, motivo per cui
chiediamo consiglio a voi tutti per scegliere entro il mese di giugno una o più delle seguenti
iniziative da portare avanti come associazione universitaria nel prossimo anno accademico.
PROPOSTE DA PRENDERE IN ESAME:
1. Referendum abrogativo delle disposizioni che incidono sulla governance dell'Università
e che mettono in dubbio il carattere pubblico della stessa.
2. Legge di iniziativa popolare al fine di apportare giuste e contenute modifiche per
quanto attiene, almeno, la governance.
3. Iniziare lo studio per una legge con procedimento legislativo ordinario di riforma
dell'Università.
4. Studio sul rapporto tra l'art.16 della legge 133/2008 e il d.d.l. 1905 per studiare
possibili incompatibilità tra le disposizioni in esame e valutare le più opportune azione
da intraprendere.
5. Campagna di sensibilizzazione per studenti, professori e ricercatori attraverso
l'espletamento di convegni che illustrino l'idea di Università propria di UniON, ispirata
alla cultura politica di Italia dei Valori.
Roma lì, 02-06-2010 Comitato Promotore UniON

LETTERA DEL COORDINATORE NAZIONALE

Care Paola e Adele,

Carissimi Coordinatori regionali,
La riunione di Sabato 19 sarà una riunione molto importante per il nostro Coordinamento nazionale Giovani IDV, poiché saranno molte le questioni sulle quali dovremo assieme pronunciarci per dare, attraverso il dibattito sui lavori preliminari che vi sottoporrò, un chiaro indirizzo politico e organizzativo alla nostra giovanile.

Come si evince dall’ordine del giorno, che vi è stato comunicato nella convocazione, dovremo riflettere sul migliore percorso congressuale possibile, contemperando esigenze di dibattito con questioni logistiche; dovremo riflettere sul messaggio politico che promana dal webmagazine e dal sito internet che in quella sede vi saranno presentati; discutere l’opportunità di celebrare una festa nazionale entro la fine dell’anno e secondo quale programma; confrontarci sulle imminenti azioni di Uni-On, e altro ancora.

Il vostro contributo sarà prezioso, e segnerà il faro dell’attività dell’Esecutivo Giovani.
Nei vari documenti che sono in allegato troverete un’anticipazione di tutto questo.

Buona lettura, a Sabato.


Rudi Russo
Giovane IDV

ATTIVITA' DEL DIPARTIMENTO NAZIONALE

Cari Coordinatori,
sabato ci riuniremo tutti quanti, come già scritto in mail precedenti per celebrare il 2° Coordinamento Nazionale dei Giovani IDV.
Per permetterVi di partecipare documentati e consapevoli allego a questa mail tutti i documenti relativi alle attività portate avanti dall'Esecutivo in questi mesi ed anche progetti per il futuro.

Elenco dei documenti:
- lettera del Coordinatore
- lettera Comitato UniOn
- Relazione Festa Nazionale Giovani IDV
- logo della festa
- maglietta della festa
- Relazione International Office
- Proposta Web Magazine
- Proposta percorso congressuale

Vi auguro buon lavoro

Emanuele Mancinelli
Segretario Amministrativo Nazionale
Dipartimento Giovani IDV

venerdì 11 giugno 2010

SIT-IN CONTRO IL BAVAGLIO

Lunedì 14/06/2010, sit-in contro la legge bavaglio dalle 18 alle 21:30 davanti al palazzo del commissariato del Governo a Trento.

martedì 8 giugno 2010

Proposte per il prossimo anno accademico e incontro del 16/6

Salve a tutti,

Giorno 16, come comitato promotore di UniON, incontreremo Antonio Di Pietro e Nicola Tranfaglia, per discutere di alcune possibili iniziative da intraprendere a nome di UniON il prossimo anno accademico ed iniziare a rodare quel rapporto di indipendenza e di ispirazione ad IDV sul quale stiamo puntando sin dalla nascita dell'associazione. Vi allego il documento che abbiamo prodotto come comitato promotore (il sottoscritto insieme ai referenti territoriali), redatto soprattutto grazie al lavoro tecnico di Rosario Pinto. Cosa ne pensate?

Vi anticipo sin da ora che stiamo organizzando un grande evento di presentazione di UniON per giorno 1 ottobre a Roma.

Invitandovi come sempre a seguire i referenti territoriali, colgo l'occasione per sottolineare i lavoro di contatto capillare svolto da Rocco di Filippo sul territorio e i risultati di Antonio Mancini nella comunicazione con i rappresentanti dei movimenti.

Un caro saluto a voi tutti,


Rosario Coco

Responsabile nazionale Scuola e Università Giovani IDV

djsarococo@hotmail.com
+ 39 3476866649
Skype: sarodjya
http://rosariococo.blogspot.com/